Archivi categoria: Mafie

Diario di bordo di un pentastellato: 19/07/2014

L’ANNIVERSARIO DELLA STRAGE DI VIA D’AMELIO
Oggi è l’anniversario della strage di Via D’Amelio in cui mori il giudice Borsellino e la sua scorta.
Uno dei giorni più tristi e oscuri della storia recente italiana.
Per ricordare questo eroe nazionale riporto una sua considerazione che purtroppo è rimasta pressoché inascoltata:

“C’è un equivoco di fondo. Si dice che il politico che ha avuto frequentazioni mafiose, se non viene giudicato colpevole dalla magistratura, è un uomo onesto. No! La magistratura può fare solo accertamenti di carattere giudiziale. Le istituzioni hanno il dovere di estromettere gli uomini politici vicini alla mafia, per essere oneste e apparire tali”.

I MEDIA NASCONDONO I PESSIMI DATI ECONOMICI DEL PAESE
Continuano ad uscire dati economici pessimi per il nostro paese. L’ultimo ieri, la previsione di Bankitalia del PIL 2014 rivista al ribasso dallo 0.7% allo 0.2% con il rischio di un ulteriore ribasso.
Questo vuol dire essere praticamente obbligati ad ulteriori manovre finanziarie di svariati miliardi per non subire la punizione dell’Europa cioè della Germania.
Ora, di fronte a questa pessima notizia, quanti giornali avete sentito che ne hanno parlato? perché invece di dibattere di Ruby e cazzate varie non si dibatte sul fatto che con questo governo non si vede un briciolo di miglioramento della nostra economia, continua ad aumentare il debito e la disoccupazione e aumenta la fascia di poveri nel paese?
perché non ci fanno vedere le registrazioni di quando Renzi mentre proiettava le sue slides diceva che le loro previsioni di crescita del PIL erano conservative perché erano certi che sarebbe cresciuto anche di più?
Dov’è finito il nostro giornalismo e la nostra informazione? dobbiamo rimpiangere la prima repubblica?

IL MANCATO RILANCIO DEL M5S AL PD
La critica che faccio alla decisione di chiudere almeno momentaneamente il confronto con il PD è che dovevamo chiuderla in un altro modo rilanciando la partita.
Io avrei scritto un comunicato nel quale dicevo che dopo 2 incontri e dopo aver chiarito i 5 punti decisivi prima di qualsiasi ulteriore incontro ci rimettevamo alla votazione degli iscritti per capire se anche loro erano d’accordo e che saremmo stati disponibili ad ulteriori incontri con loro SOLO nel caso si fossero assunti pubblicamente l’impegno di iniziare subito in parlamento (e ripeto in parlamento) la discussione su una legge sul conflitto di interesse e sulla corruzione.
In questo modo avremmo messo il PD con le spalle al muro perché sarebbero stati loro costretti eventualmente ad interrompere il tavolo di confronto dimostrando che certi argomenti non li vogliono trattare per non disturbare l’amico Silvio.
Se invece poi avessero accettato per noi sarebbe stata una vittoria triplice: dimostrare che sulle tematiche singole ci confrontiamo con tutti, avremmo alimentato una crisi fra PD e Forza Italia e avremmo fatto partire i lavori su due tematiche importanti che i partiti evitano da anni

ECCO CHI DICE CHE IL M5S NON E’ AFFIDABILE
IL #M5S NON E’ AFFIDABILE.
ECCO CHI LO DICE
-Legge contro l’omofobia proposta dal #Pd, massacrata dal Pd, affossata dal Pd.
-Ripristino del mattarellum proposto dal Pd e bocciato dal Pd.
– Elezione di Prodi a Capo dello Stato proposto dal Pd e accoppato dal Pd.
– Parità di genere in legge elettorale proposta dal Pd e bocciata dal Pd (con la becera degenerazione di uomini contro donne del Pd).
– Immunità parlamentare proposta dal Pd, rinnegata dal Pd, rivotata dal Pd.
– Senato elettivo proposto dal Pd, rinnegato dal Pd, “sostituito” nel Pd, rigettato dal Pd.
– 416ter votato dal Pd, rinforzato dal Pd, ammorbidito dal Pd, ratificato dal Pd.
ecc….
Ma il meglio: “ENRICO STAI SERENO”.
Pd: “Il M5S non è affidabile, oggi dicono sì domani no, non hanno le idee chiare”.BY Giulia Di Vita – M5S

 

L’INTERVISTA A DI MAIO SUL FUTURO DEL M5S
“D’ora in poi Beppe Grillo e Casaleggio avranno meno spazio ma loro sono contenti e sono in una fase in cui cercano di dare più responsabilità a quelli che oggi fanno parte del Movimento e ne condividono la linea”.

Lo ha detto Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera, in una intervista realizzata da David Parenzo ospite della seconda serata della rassegna culturale Ponza D’autore.

“Grillo e Casaleggio – spiega Luigi Di Maio – attraverso il blog gestiscono una parte del Movimento, un’altra parte la decidiamo noi in assemblea: questo procedimento porterà a dare maggiori responsabilità a chi prima ne aveva meno e viceversa”.

“Il Movimento 5 Stelle, proprio perché si chiama così, – conclude Luigi Di Maio – è in continua trasformazione e subirà altre trasformazioni. Non la vivo come una nostra emancipazione, ma sono loro che stanno dando più responsabilità alle varie entità politiche del #M5s”.

IL POST DI SCANZI CHE CONDIVIDO DALLA PRIMA ALL’ULTIMA PAROLA
Sottoscrivo dalla prima all’ultima parola (soprattutto l’ultima) questo post di Scanzi.
Dal fatto che questo processo di Berlusconi è il meno importante e significativo di tutti, che si sta cercando di far scomparire con questa assoluzione le condanne ottenute e che rischiano di arrivare a Berlusconi, che la Serracchiani e le sue parole sul M5S sono l’immagine migliore per capire come si è ridotto il PD a rivalutare Berlusconi a uomo politico serio e affidabile, al fatto che l’apertura del M5S al dialogo sulla riforma elettorale ha tolto la scusa al PD di dire che è obbligato ad accettare le condizioni di Berlusconi, che più si va avanti e più prende lo scoramento e che QUASI viene voglia di mollare.
Ma col cavolo che si molla
http://www.andreascanzi.it/?p=2211
AGGIORNAMENTO DA GAZA
Carissimi amici,
La notte scorsa è stata estrema. L'”invasione di terra” di Gaza ha provocato decine e vagoni di mutilati, lacerati, insanguinati, tremanti, moribondi – tutti i tipi di palestinesi feriti, di tutte le età, tutti civili, tutti innocenti.Gli eroi nelle ambulanze e in tutti gli ospedali di Gaza stanno lavorando in turni di 12-24 ore, grigi dalla fatica e dai disumani carichi di lavoro (senza paga tutti quelli dell’ospedale Shifa da 4 mesi), si prendono cura, fanno il triage delle emergenze, cercano di capire qualcosa nell’incomprensibile caos di corpi, organi , taglie, arti, esseri umani che camminano, che non camminano, che respirano, che non respirano, che sanguinano, che non sanguinano. Esseri umani!Ora, ancora una volta trattati come animali dall’”esercito più morale del mondo” (sic!).
Il mio rispetto per i feriti è infinita, nella loro contenuta determinazione in preda a dolore, agonia e shock; la mia ammirazione per il personale e i volontari è infinita, la mia vicinanza al “sumud” [resilienza] palestinese mi dà forza, anche se a occhiate voglio solo urlare, tenere qualcuno stretto, piangere, sentire l’odore della pelle e dei capelli del bambino caldo, coperto di sangue, proteggerci in un abbraccio senza fine – ma non possiamo permettercelo, né possono loro.Volti grigio cenere – Oh NO! non un altro carico ancora di decine di mutilati e insanguinati, abbiamo ancora laghi di sangue sul pavimento nell’Emergency Room, mucchi di bende insanguinate gocciolanti da spazzare via – oh – addetti alle pulizie, ovunque, in fretta spalano sangue e tessuti di scarto , capelli, vestiti, cannule – gli avanzi della morte – tutto portato via … per essere pronti ancora una volta, per ripetere tutto da capo. Più di 100 casi arrivati allo Shifa Hospital nelle ultime 24 ore, gia’ tanto per un grande ospedale ben attrezzato con tutto, ma qui – quasi nulla: elettricità, acqua, materiale monouso, medicine o tavoli, strumenti, monitor – tutto arrugginito e come se preso da musei di vecchi ospedali. Ma non si lamentano questi eroi. Vanno avanti cosi’ come guerrieri, a testa bassa, immensamente resoluti.E mentre vi scrivo queste parole, da solo, su un letto, le mie lacrime scorrono, lacrime calde ma inutili, di dolore e di pena, di rabbia e di paura. Questo non sta accadendo!Ed ecco, proprio ora, l’orchestra della macchina da guerra israeliana inizia la sua macabra sinfonia di nuovo, proprio ora: salve di artiglieria dalle navi della marina appena giù sulla spiaggia, gli F16 che ruggiscono, i droni nauseanti (in arabo ‘Zennanis’, che mugolano), e gli Apache che creano scompiglio. Tutto fatto e pagato dagli Stati Uniti.Obama – ce l’hai un cuore?

Ti invito – passa una notte – solo una notte – con noi nello Shifa Hospital. Travestito da addetto alle pulizie, magari. Sono convinto al 100% che cambierebbe la storia. Nessuno con un cuore E potere potrebbe mai allontanarsi da una notte nello Shifa senza essere determinato a porre fine al massacro del popolo palestinese.

Ma i senza cuore e i senza pietà hanno fatto i loro calcoli e pianificato un altro assalto “dahyia” [la dottrina elaborata dal generale israeliano Gadi Eizenkot dell’infliggere la massima sofferenza alla popolazione civile come metodo di deterrenza] a Gaza.
I fiumi di sangue potranno continuare a scorrere la notte a venire. Posso sentire che hanno sintonizzato i loro strumenti di morte.

Per favore. Fate quello che potete. Questo, questo non può continuare.
Mads
Gaza, Palestina Occupata

Mads Gilbert MD PhD
Professor and Clinical Head
Clinic of Emergency Medicine
University Hospital of North Norway
N-9038 Tromsø, Norway
Mobile: +4790878740<tel:%2B4790878740>

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